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Dove eravamo rimasti? 10 mesi dopo facciamo il punto sugli investimenti

Sono passati 10 mesi dall'ultima volta che ci siamo sentiti; in 10 mesi poteva succedere di tutto, e in effetti, è proprio ciò che è successo. Lo scontro tra Usa ed Iran si è acceso sempre di più, Palestina ed Israele continuano, seppur con meno giornalismo attorno, a portare avanti la loro guerra, mentre sul fronte ucraino prosegue la resistenza. Lo stretto di Hormuz è ancora sul chi va là e la crisi del petrolio prosegue.

Ma in questi 10 mesi cosa ho fatto? beh facile a dirsi, ma ho proseguito la mia vita da studente lavoratore alla lettera, avevo dei compiti e li ho portati a termine. Il più importante è stato il raggiungimento della Laurea, dott. Jumbofinance is back! Ovviamente in questo periodo non ho smesso di investire, non potevo pensare unicamente allo studio, soprattutto in un contesto come quello di oggi con inflazione altissima e poca liquidità; avevo il dovere morale ed economico di fare qualcosa.

Oggi avevo intenzione di provare a fare un gioco, provare a vedere se alcuni degli ETF in cui ho investito hanno avuto i risultati sperati, e non si siano discostati molto dal benchmark. Analizzerò 3 ETF tra quelli che possiedo, non fornirò il nome per questioni burocratiche ("nessuno sta fumando" direbbe Mr.Rip), ma posso descrivere dettagliatamente la composizione e il tipo di ETF senza problemi.

Possiamo Iniziare!

In primo luogo posso dire che questi 3 ETF costituiscono circa il 65% del mio portafoglio, due sono ETF azionari ed uno è un ETC, d'altronde avendo ventitré anni, quindi un orizzonte temporale molto lungo, posso permettermi di subire le variazioni di mercato e sostenerle quasi senza paura (non è un consiglio, ciò che sto scrivendo è semplicemente il frutto delle nozioni apprese durante lo studio dei mercati finanziari in Università ed extra-universitario). Tengo a specificare che tutti gli ETF che possiedo sono a replica fisica e totalmente passivi, non c'è gestione attiva nè tantomeno replica sintetica.

Il primo su tutti è un ACWI ad accumulazione con valuta euro, TER allo 0,45% con domicilio in Lussemburgo, il cui indice di riferimento ovviamente è l'All Country World Index. Si parla di accumulazione per lo stesso discorso della percentuale azionaria nel mio portafoglio; ho ventitré anni e oltre a non farci niente per adesso con i dividendi delle aziende che decidono di distribuire, preferisco utilizzare gli ipotetici dividendi per accrescere il capitale investito ed avere un incremento aggiuntivo sulle revenue future. Questo discorso lo potrei benissimo collegare con la nuova legge sul lavoro e la possibilità di accantonare il TFR in un fondo, ma magari ne parleremo in un post dedicato. Ma questo indice ha fatto cilecca oppure zitto zitto ha tirato fuori il coniglio dal cilindro?

Ebbene ci troviamo esattamente ad un +12% in un anno (questo è il report personale), mentre l'ETF è perfettamente in linea con l'indice, quei pochi punti percentuali di discostamento dall'indice sono dettati dal ter. Investendo mensilmente, ho perso molto in questo anno in termini di profitto non realizzato, ma purtroppo è quello che posso permettermi per mantenere uno stile di vita sano.

Passando ad un ETF leggermente viziato dalla FOMO e dall'entusiasmo dell'inizio (so che ci siamo passati tutti, e chi ha ancora non ha iniziato ci passerà), S&P 500. Il rendimento annuale dell'indice si aggira sul 20%, poco più in realtà, mentre il mio ETF, domiciliato in Irlanda e in valuta Euro con accantonamento ha registrato in un anno. Qui abbiamo perso un po' di più rispetto a prima, non perché l'ETF non segua perfettamente l'indice, ma perché ho investito sempre in momenti sbagliati. Con il mio broker ho la possibilità di eseguire PAC automatici ad inizio mese, e casualmente ho acquistato in momenti poco proficui parlando di timing; ciò non mi sconforta, anche perché nell'anno ho registrato un +10,7% che non è per nulla pessimo risultato, considerando il poco sforzo di dover soltanto trasferire una volta al mese i miei soldi dal conto personale al conto investimento. Mi ritengo soddisfatto anche se c'è un rischio associato all'investimento in questione che ho volutamente tralasciato, ovvero il rischio di cambio, al quale sono esposto e che potrebbe ridurre i miei profitti (sempre ipotetici). Comunque sono felice di aver registrato un altro grande aumento e passo avanti felice con il terzo ETF.

piccola postilla: non seguite il mio investimento, informatevi bene sui rischi e studiate i mercati per capire qual è la strada giusta, e ribadisco che questi 3 ETF che vi sto mostrando fanno parte di un portafoglio più ragionato e con altre componenti per la diminuzione del rischio.

Per ultimo il mio ETC sull'oro, domiciliazione in Irlanda; si tratta dell'ETC più grande che replica l'oro con un TER dello 0,12% annuo. Che dire, la febbre dell'oro prosegue da quando i pirati navigavano in cerca di navi da assaltare, e prosegue oggi sul display di uno smartphone o sullo schermo del pc di casa. In questo anno l'oro ha subito davvero variazioni pesanti, arrivando al suo massimo storico proprio ad inizio anno registrando un +40% al 30 Gennaio 2026, salvo poi scendere e tornare a livelli medio-alti fino ad oggi con un +23,5%. Bene il mio ETC ha perfettamente seguito la linea, registrando un 15,4%, non male considerando sempre la componente PAC. se vuoi ricordare la differenza tra PIC e PAC ti consiglio di fare un giro negli altri contenuti o di visitare le pagine dei vari creator online, ma occhio alla fuffa!

Siamo dunque alla fine di questa disamina, l'anno è andato bene, sarebbe potuto andar meglio, come anche peggio, perciò si rimane positivi e si continua ad investire; vi ringrazio per aver avuto questa lettura e mi farò risentire per nuovi contenuti e proposte. Ciao!

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