Buongiorno a tutti, ci ritroviamo!
Oggi volevo impostare un articolo sul come, da studente con un piccolo budget, ho impostato il mio portafoglio e la strategia che ho deciso di seguire e sto ancora seguendo. L'idea alla base della mia scelta di investire non era quella di farlo perché avessi molti soldi, anzi, ma perché ho sempre pensato che sprecarli in cose futili o senza valore sia un vero peccato; magari questo può esser visto come un pensiero sbagliato, magari tu che leggi sei del parere del: "fin quando i soldi non mancano voglio godermi la vita" ed è giusto così, esistono opinioni diverse per persone diverse. Tornando a noi: ciò che mi ha spinto nel voler intraprendere questa esperienza nei mercati finanziari è stato per lo più quella di fare esperienza, non godevo di una grande somma, ma la voglia di agire era più forte di qualsiasi altra cosa. Avevo in mente cosa fare, ma per riorganizzare le idee avevo bisogno di un piano scritto da qualche parte, in modo da poterlo consultare nel momento del bisogno, in quanto la mia vita non si svolgeva, e tuttora non si svolge, solamente attorno agli investimenti. Questa idea è arrivata dopo un periodo nel quale ho capito che il semplice risparmio non era più sufficiente, avevo bisogno di uno strumento per accrescere maggiormente il mio piccolo capitale che, anche se di poco, sarebbe comunque cresciuto di più. Se pensi che non sia ancora arrivato il tuo momento per investire, posso dirti che rispetto il tuo pensiero, ma che questo a lungo andare ti porterà più svantaggi di quanto credi, senza dilungarmi troppo, statisticamente un investitore "prima inizia e meglio è", ovvero più tempo avrà trascorso nei mercati, più sarà in grado di godere dell'interesse composto e di leggere situazioni potenzialmente gravose. Non voglio convincerti, ma solo esortarti nell'iniziare un percorso nuovo, senza avere troppo timore che le cose vadano male.
Prima di scegliere dove mettere i miei soldi, ho dovuto riflettere sul perché io lo stessi facendo: viene da se che se si fa una cosa è per raggiungere un fine, che non è il semplice: "voglio diventare ricco", anche se non ci sarebbe nulla di male. Dunque, pensando tra me e me, ho dovuto pensare al reale "perché?" che mi ha spinto in questo percorso; e la soluzione è arrivata quasi subito. Volevo investire per tutelare il mio futuro. Dovete sapere che sono tremendamente spaventato dal futuro, dall'incertezza di non riuscire a tenere il passo con i "competitor", dal non riuscire a sostenere quella che sarà la mia futura famiglia o dalle possibili situazioni negative che, purtroppo, nella vita avvengono. E così deciso, mi oriento verso un investimento che possa permettermi di affrontare la mia vita adulta con maggiore tranquillità, si spera. Ho deciso quindi di optare per un progetto a lungo termine, anche se ci sono piccoli obiettivi a breve/medio termine, sui quali non ci soffermeremo oggi. Avendo stabilito ormai il mio obiettivo, si presenta davanti a me un altro punto interrogativo: che strategia di investimento utilizzare? Ne esistono di molti tipi, per ogni tasca, e per ogni orizzonte temporale: le strategie che avevo adocchiato non erano molte; non potevo optare per un PIC in quanto il capitale che avevo era basso, se non irrisorio, allora ho deciso di impegnarmi nel versare una piccola somma, ma ogni mese con la strategia PAC. Per chi non conoscesse la differenza tra PIC e PAC la spiego brevemente: PIC(piano di investimento di capitale) consiste nell'investire il capitale in una singola operazione, senza doversi poi preoccupare mensilmente di versare ulteriori soldi; PAC invece(piano di accumulo di capitale) è la strategia che consente un piccolo versamento iniziale, susseguito poi da tanti versamenti con il passare del tempo. Il PAC è una strategia che mi sento di consigliare per chi, come me, ha iniziato con pochi euro, e non è ancora un esperto del campo. Il PAC consente inoltre di mediare il rischio dell'investimento, comprando mensilmente/trimestralmente o un po'come desideri(sempre con costanza!) lo stesso importo. Da un punto di vista dei rendimenti c'è però da dire che il PIC sarebbe la soluzione Pareto superior, in quanto investendo tutto subito produrresti più interessi/crescita di capitale, ammesso che il tuo investimento cresca, perché ricordiamo che non è scontato. E menomale che questa doveva essere una piccola spiegazione...
A mio modo di vedere lo stock picking non è efficiente, ed è per questo che lo strumento principale che uso nel mio portafoglio è composto da alcuni ETF, non farò nomi in quanto non sono io la persona preposta alla scelta del tuo portafoglio, ma posso darti una linea guida. Ricordiamo che il proprio portafoglio personale deve rispettare quello che è il profilo di rischio di chi investe; se hai un portafoglio che non ti lascia dormire la notte per le forti oscillazioni che ci sono durante un mese o un trimestre, sarebbe il caso di ridurre la volatilità del portafoglio, attraverso metodi di diversificazione o aumento di componenti meno volatili. Passiamo però ad una piccola spiegazione del mio portafoglio: non stiamo parlando di un classico 60/40, è un portafoglio più aggressivo, ecco il motivo per il quale non ti consiglio di seguirlo. Ho deciso di utilizzare questo portafoglio in quanto essendo un obiettivo di lungo termine, posso permettermi di sopportare le forti oscillazione date dalla volatilità per i primi anni, magari ottenendo una remunerazione maggiore, per poi iniziare un progressivo ribilanciamento con il quale andrò a proteggere sempre di più il capitale, man mano che ci si avvicina alla fase di decumulo. Per quel che riguarda la gestione del portafoglio, sono del parere che bisogna lasciare tempo al tempo; sarebbe sbagliato mettere mano spesso al proprio portafoglio, sia perché questo denota una certa mancanza di stabilità emotiva, sia perché il tempo sarà in grado di dare ragione o meno alla nostra strategia. E' chiaro che esistono casi in cui il portafoglio ha bisogno di essere monitorato più del dovuto, magari in periodi di crash, ma di norma dovremmo cercare di limitare il monitoraggio e ribilanciare indicativamente una volta al mese, nel caso in cui se ne sentisse il bisogno. Tengo a ricordare che che la disciplina è non toccare troppo quando il mercato sta scendendo. La pazienza è un asset a cui dare molto più valore dei vostri asset in portafoglio, allenala periodicamente.
Siamo dunque arrivati alla fine, per questa settimana ciò che posso dirti è che il miglior investimento non è in un titolo, ma in un metodo che riesci a seguire con costanza; io ho trovato il mio, spero che tu possa trovarlo facilmente come lo è stato per me; la base da cui partire sono i fondamentali, per il resto sono sicuro che troverai la tua strada! Io sono Giambo, questo è Jumbofinance, ci rivediamo settimana prossima, stesso giorno stessa ora.
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